facilebimbi
  • Accedi
  • Registrati
  • facilebimbi Card

Il sito per le famiglie con bambini e ragazzi

  • Quando
  • Oggi
  • Domani
  • Weekend
  • Cosa
  • Eventi per bambini
  • Spettacoli di teatro bambini
  • Compleanno per bambini
  • Attività per ragazzi
  • Arte e cultura per famiglie
  • Ristoranti per famiglie
  • Agriturismi per famiglie
  • Gite fuoriporta
  • Pronto soccorso bambini
  • Benessere mamma
  • Per chi
  • 0-3 anni
  • 4-6 anni
  • 7-11 anni
  • 12 anni e oltre
  • Tutta la famiglia
  • Mamme
  • Vivere Milano
    • Milano per bambini 0-3 anni
    • Milano per bambini 4-6 anni
    • Milano per ragazzi 7-11 anni
    • Mangiare con bambini a Milano
    • Natura a Milano e dintorni
    • Cultura a Milano per famiglie
  • Tempo libero con i bambini
    • Eventi per bambini Milano
    • Viaggi con bambini
    • Sport per bambini Milano
    • Musei per bambini Milano
    • Ludoteche a Milano
    • Shopping bambini Milano
  • Il mondo dei teen
    • Eventi per ragazzi Milano
    • Giochi e divertimenti per ragazzi
    • Escape Room a Milano e dintorni
  • Feste
    • Feste di compleanno a Milano
    • Idee originali per i tuoi regali
  • Lettori in erba
    • Leggiamo insieme
    • I libri più belli
  • Salute
    • Pronto Soccorso Pediatrico
    • Partorire a Milano in sicurezza
  • Blog
facilebimbi
Mappa Elenco Filtri
  • Vivere Milano
    • Milano per bambini 0-3 anni
    • Milano per bambini 4-6 anni
    • Milano per ragazzi 7-11 anni
    • Mangiare con bambini a Milano
    • Natura a Milano e dintorni
    • Cultura a Milano per famiglie
  • Tempo libero con i bambini
    • Eventi per bambini Milano
    • Viaggi con bambini
    • Sport per bambini Milano
    • Musei per bambini Milano
    • Ludoteche a Milano
    • Shopping bambini Milano
  • Il mondo dei teen
    • Eventi per ragazzi Milano
    • Giochi e divertimenti per ragazzi
    • Escape Room a Milano e dintorni
  • Feste
    • Feste di compleanno a Milano
    • Idee originali per i tuoi regali
  • Lettori in erba
    • Leggiamo insieme
    • I libri più belli
  • Salute
    • Pronto Soccorso Pediatrico
    • Partorire a Milano in sicurezza
  • Blog
  • Vivere Milano
  • Tempo libero con i bambini
  • Il mondo dei teen
  • Feste
  • Lettori in erba
  • Salute
X
Accedi Registrati
  • Home
  • Community
  • Blog
  • Newsletter
  • Facilebimbi Card
  • Come votare
  • Pubblicare sul sito
  • Chi siamo
  • Contatti

Nuova ricerca

  • Quando
  • Oggi
  • Domani
  • Weekend
  • Cosa
  • Eventi per bambini
  • Spettacoli di teatro bambini
  • Compleanno per bambini
  • Attività per ragazzi
  • Arte e cultura per famiglie
  • Ristoranti per famiglie
  • Agriturismi per famiglie
  • Gite fuoriporta
  • Pronto soccorso bambini
  • Benessere mamma
  • Per chi
  • 0-3 anni
  • 4-6 anni
  • 7-11 anni
  • 12 anni e oltre
  • Tutta la famiglia
  • Mamme
Filtra per
Home Blog Bambini e inclusione: quando ha inizio e come si evolve nel tempo

Bambini e inclusione: quando ha inizio e come si evolve nel tempo

Cosa significa per i bambini l’inclusione? Quando ha inizio? Cosa succede man mano che i bambini crescono? Noi adulti abbiamo un ruolo fondamentale nella capacità dei nostri bambini di essere inclusivi. L’inclusione non è una questione di altri. Ci riguarda tutti.


L’inclusione per i bambini molto piccoli significa iniziare a integrare l'altro nel proprio orizzonte percettivo. I bambini, infatti, devono prima imparare a percepire sé stessi e poi che esistono anche gli altri. Proprio perché il bambino molto piccolo sta cercando di “mettere a fuoco” la presenza di un altro bambino, non ne percepisce la diversità, ma si concentra piuttosto sugli aspetti di comunanza. Si tratta un processo molto graduale. A partire dai dodici mesi i bambini iniziano a osservare le azioni che vedono compiere intorno a loro e le imitano, giocano gli uni vicini agli altri ma non fra di loro.

Pian piano i bambini passano dalla fase possessiva (è mio! è mio!) ed egoriferita, in cui hanno la convinzione che tutto ciò che li circonda sia un prolungamento del loro essere e scoppiano continuamente in pianti disperati litigando con i coetanei per lo stesso giocattolo, a un periodo in cui incominciano a riconoscere l’altro, con le sue caratteristiche proprie, imparandone quindi ad apprezzarne l'alterità da sè, e di riflesso, quindi, anche la “diversità”.

Se non ci sono in famiglia o nella scuola d’infanzia dei modelli che istillano il pregiudizio, il bambino cresce in genere libero da condizionamenti fino alle scuole elementari. I bambini di quattro e cinque anni, pur avendo già una certa percezione delle differenze fisiche con i loro coetanei, non danno importanza ad esempio al fatto che la pelle di un compagno sia più scura della loro, ci giocano e basta. Eventuali “suggestioni” a questa età arrivano dagli adulti e da frasi che i bambini possono aver sentito a casa o a scuola, ma di cui non riescono ad afferrare appieno il significato.

Quando poi i bambini si avvicinano all’età scolare ed entrano nel ciclo della primaria, iniziano ad acquisire una certa consapevolezza e comprensione delle differenze fra gli individui. Anche la capacità di fare gruppo con i compagni aumenta, nel bene e nel male. Se un bambino è educato all’amore, difficilmente sarà portato a isolare un compagno che sente più fragile di lui. Purtroppo, però, lo stesso bambino, una volta inserito all’interno di un gruppo, può comportarsi in modo molto diverso, spesso solo per sentirsi a sua volta incluso in quel gruppo...

I bambini alle elementari già incominciano a rendersi conto della propria “diversità” (intesa come unicità) rispetto ai compagni e anche di quali sono le aspettative, le richieste della società nei propri confronti. Quando un elemento dominante del gruppo percepisce una discrepanza significativa fre le aspettative e la capacità di aderirvi da parte di un compagno o compagna, scatta la presa in giro bonaria, che nei casi più estremi diventa bullismo (a volte, grazie all’accesso precoce alla tecnologia, anche con le varianti “cyber”).

E’ quasi superfluo dire che l’attenzione da parte dei genitori e degli insegnanti qui deve essere massima. In ballo non c’è solo il benessere dei nostri figli a scuola: la mancata inclusione di un bambino all’interno della classe può avere delle conseguenze enormi sul suo equilibrio psicologico e sulla sua stabilità emotiva, con esiti in alcuni casi persino tragici. Leggi l'articolo sul bullismo e cyberbullismo che racconta la storia vera di Andrea Spezzacatena

In aggiunta a queste situazioni spontanee di stigmatizzazione, che devono essere considerate dalla scuola tutta con opportuna attenzione, a richiedere uno sforzo di inclusione da parte delle classi sono anche i casi di bisogni "particolari" certificati. La definizione più recente è “bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES)", nei quali ricadono i bambini con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), ossia difficoltà in alcune abilità che riguardano l’apprendimento della lettura, della scrittura e delle competenze matematiche, i bambini plusdodati, gli allievi con disabilità, con disagi fisici o psichici, in situazioni di svantaggio e altri casi ancora. Qui l’inclusione è un compito istituzionalizzato, condiviso fra insegnanti e genitori. Per fortuna in questi casi i bambini in genere accettano di buon grado la regola dell’inclusione imposta dalla famiglia e dalla scuola.

Ci vogliamo soffermare però su un caso specifico: l’inclusione dei bambini con disabilità. Tutto ciò che esula dall’ordinario porta i bambini a farsi delle domande e sarebbe utile e costruttivo rispondere con sincerità. Essere chiari e diretti, in famiglia, con i bambini sulle difficoltà reali del compagno o della compagna di classe portatore di disabilità, eviterebbe la creazione di pregiudizi dettati dall’ignoranza o dalla paura. Purtroppo, se c’è pregiudizio, magari aggravato dalla menzogna, il rischio di isolamento dell'alunno o alunna con disabilità in classe è altissimo. Gli insegnanti in questo caso occupano la posizione più delicata: quando i bambini disabili vengono trattati come un ostacolo al regolare svolgimento delle lezioni e non si crea una fattiva collaborazione con l’insegnante di sostegno, la missione dell’inclusione fallisce miseramente.

E quando in una classe capita che c’è un bambino con due mamme o due papà? Forse questo è uno dei temi legati all’inclusione più difficili da affrontare anche per gli adulti, di fronte al quale sopravvivono i pregiudizi più radicati, proprio perché si va a toccare uno dei principi cardine della nostra società: la famiglia. Alla fine, siamo tutti in qualche modo portati a pensare che un bambino con omogenitori possa essere a rischio di problemi emotivi, psicologici o comportamentali. In realtà, molti studi ormai hanno dimostrato che questi bambini non incorrono in difficoltà di sviluppo, di identità o relazionali maggiori rispetto a quelli nati in famiglie tradizionali... Piuttosto, è l’omofobia dell’ambiente esterno a creare loro eventuali difficoltà...

Noi adulti abbiamo un ruolo fondamentale nella capacità dei nostri figli di essere inclusivi. Dobbiamo impegnarci per educare evitando il pregiudizio e anche essere attenti a come ci esprimiamo, perché le parole hanno un peso rilevante e, possono imprimersi nella mente e nel cuore dei nostri bambini, condizionando la loro visione del mondo.

Se ci pensiamo bene, ognuno di noi ha bisogno di sentirsi incluso: nel suo ambiente di lavoro, sociale, familiare, amicale.

L’inclusione non è una questione di altri. Ci riguarda tutti. Continuamente. Siamo portati, forse per orgoglio, a credere di trovarci il più delle volte dalla parte di chi ha il potere di “includere”, ma per gli enormi pregiudizi che ci sono nella società, di ogni tipo e ad ogni livello, stiamo tutti dalla parte di chi aspira a essere incluso… e spesso non ne siamo neppure consapevoli.

  • Condividi su

Entra nella community di facilebimbi

Salva le tue ricerche

Vota i tuoi preferiti

Approfitta delle convenzioni

Partecipa agli eventi speciali

Ricevi la newsletter

Bastano nome cognome e indirizzo email

Iscriviti ora

Bastano nome cognome e indirizzo email

Iscriviti ora
facilebimbi
Il sito per le famiglie con bambini e ragazzi
Facilebimbi è il portale dedicato alle famiglie dove trovare i luoghi, le attività e gli eventi per bambini, bambine, ragazze e ragazzi a Milano e dintorni.

  • Home
  • Community
  • Newsletter
  • Facilebimbi Card
  • Come votare
  • Blog
  • Pubblicare sul sito
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Seguici su
Privacy Policy | Cookie Policy | Terms & Conditions
  • Seguici su
© 2019-2026 facilebimbi.it | P.IVA 10319240965 | info@facilebimbi.it
Privacy Policy | Cookie Policy | Terms & Conditions

Approvato dalla community di facilebimbi

Per facilebimbi, l’opinione dei genitori e di chi vive ogni giorno con bambini e ragazzi luoghi, attività ed eventi a Milano e dintorni è fondamentale.

La possibilità di esprimere una valutazione spontanea – assegnando un punteggio da 1 a 5 su alcuni requisiti, come sicurezza, qualità delle strutture, accoglienza e servizi dedicati ai bambini – aiuta gli utenti del sito a scegliere luoghi ed eventi adatti alle famiglie che restano tali nel tempo.

La trottolina che appare nei risultati di ricerca indica un luogo o un evento che risultano approvati dalla community di facilebimbi.

Entra nella tua area riservata e vota in base alla tua esperienza. Anche il tuo parere conta!

Promozione con facilebimbi Card attiva

Facilebimbi Card è il circuito promozionale dei professionisti e delle organizzazioni che offrono prodotti e servizi a condizioni vantaggiose agli utenti che possiedono una carta facilebimbi.

Gli utenti che impostano una ricerca sul portale possono riconoscere facilmente e in tempo reale i luoghi e gli eventi che hanno una promozione con facilebimbi Card attiva dall’icona della card presente nei risultati ottenuti.

La facilebimbi Card è gratuita. Per riceverla e accedere alle convenzioni è sufficiente iscriversi sul sito facilebimbi: bastano nome, cognome e indirizzo email.

Privacy

In base alla legge europea sulla sicurezza dei dati (Art.13, Regolamento Europeo 2016/679) l’Utente prende atto che facilebimbi si impegna a trattare i dati personali dell’Utente secondo i principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza. Pertanto, si informa l’Utente che:
M.  CATEGORIE DI DATI: oggetto del trattamento possono essere i suoi dati personali quali dati identificativi, dati anagrafici e dati di contatto.
N.  TITOLARE DEL TRATTAMENTO: Il titolare del trattamento è facilebimbi | P.IVA 10319240965 , contattabile alla mail info@facilebimbi.it
O.  FONTE DEI DATI PERSONALI: I dati personali in possesso del Titolare sono raccolti direttamente dall’interessato.
P.  DATI DI CONTATTO DEL D.P.O.: il titolare non ha nominato il D.P.O.
Q.  FINALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI E BASE GIURIDICA: Il trattamento dei Suoi dati, raccolti ed archiviati in relazione alla compilazione del presente form, ha come base giuridica il suo consenso ed è effettuato per le seguenti finalità:
  • Fini promozionali
  • Iscrizione alla Newsletter

R.  DESTINATARI DEI DATI: Nei limiti pertinenti alle finalità di trattamento indicate, i Suoi dati potranno essere comunicati a partner, società di consulenza, aziende private, nominati Responsabili dal Titolare del Trattamento. I Suoi dati non saranno in alcun modo oggetto di diffusione.
S.  TRASFERIMENTO DEI DATI ALL’ESTERO: i dati raccolti non sono oggetto di trasferimento verso paesi terzi al di fuori della comunità europea.
T.  PERIODO DI CONSERVAZIONE: I dati raccolti verranno conservati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati (“principio di limitazione della conservazione”, art.5, GDPR) o in base alle scadenze previste dalle norme di legge. La verifica sulla obsolescenza dei dati conservati in relazione alle finalità per cui sono stati raccolti viene effettuata periodicamente.
U.  DIRITTI DELL’INTERESSATO: L’interessato ha sempre diritto a richiedere al Titolare l’accesso ai Suoi dati, la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento o la possibilità di opporsi al trattamento, di richiedere la portabilità dei dati, di revocare il consenso al trattamento facendo valere questi e gli altri diritti previsti dal GDPR tramite semplice comunicazione al Titolare. L‘interessato può proporre reclamo anche a un’autorità di controllo.
V.  OBBLIGATORIETÀ O MENO DEL CONSENSO: La informiamo che il conferimento dei dati è per alcuni campi facoltativo e per altri (segnalati da un asterisco) obbligatorio e il loro eventuale mancato conferimento comporta la mancata esecuzione servizio richiesto.
W.  MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI: I dati personali da Lei forniti, formeranno oggetto di operazioni di trattamento nel rispetto della normativa sopracitata e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l'attività del Titolare. I dati verranno trattati sia con strumenti informatici sia su supporti cartacei sia su ogni altro tipo di supporto idoneo, nel rispetto delle misure adeguate di sicurezza ai sensi del GDPR.